10- Isola di Torcello

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

COSA VISITARE – VEDERE A VENEZIA
10 ATTRAZIONI DA NON PERDERE A VENEZIA

ISOLA DI TORCELLO

– Brevi cenni storici: Torcello è l’isola più antica della Laguna di Venezia. Si trova a Nord e tutto iniziò proprio da questa piccola isola dove attualmente vivono 8 persone. Prima di Venezia, il primo insediamento, infatti, fu proprio qui. Venne abbandonata nel XV secolo a causa del progressivo impaludamento, in favore della prospera Venezia, e un poco alla volta spogliata di tutti i materiali edili e delle sue costruzioni, salvo alcune che ancora oggi catturano la curiosità dei visitatori.
Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Torcello.
– Cosa visitare a Torcello:
Torcello offre da subito ai suoi visitatori un’atmosfera d’altri tempi. E’ un isola molto brulla e verde rispetto a Venezia, Murano e Burano. Seguendo il lungo viale che porta alla piazza e che costeggia il rio principale, ci si immerge pian piano in un paesaggio che sembra rimasto al periodo del tardo impero romano.
Lungo questo viale ci imbatteremo in un ponte senza parapetto chiamato “Ponte del Diavolo”. Ci sono 2 leggende legate a questo ponte. La prima riguarda un patto con il Diavolo avvenuto sul ponte: una maga promise al Diavolo 7 anime di bambini morti prematuramente in cambio del ricongiungimento tra una fanciulla del luogo e un soldato austriaco assassinato poco prima. Il ricongiungimento avvenne però la maga morì subito dopo a causa di un incendio. Si narra che il diavolo si presenti sul ponte ogni 24 Dicembre per riscuotere le 7 anime sottoforma di un grosso gatto nero. La seconda narra che il diavolo in persona costruì quel ponte in una notte sola per vincere una scommessa. Non riuscì ad ultimarlo a causa dell’alba. Proprio per questo motivo non riuscì a costruire i parapetti.
Arrivati alla piazza troveremo: Il palazzo del Consiglio, Il palazzo dell’Archivio (che insieme formano il museo di Torcello) ma soprattutto il trono di Attila, la Chiesa di santa Fosca e la Basilica di Santa Maria Assunta (che è la costruzione più antica presente nella laguna).
Il trono di Attila è un trono di pietra risalente al V secolo. In realtà, gli Unni, non arrivarono mai a Torcello (si fermarono ad Acquileia), infatti si narra che era il trono del Vescovo di Torcello. Potete comunque sedervi per fare una foto ricordo.
La chiesa di Santa Fosca e la Basilica di Santa Maria Assunta (clicca qui per visualizzare il sito ufficiale) sono lì vicine. La chiesa viene ancora utilizzata per la santa messa (domenica ore 10.30) mentre la basilica  (che risale al 639) può essere visitata.
Orari di apertura: da marzo a ottobre 10.30-18.00, chiusura biglietteria 30 minuti prima; da novembre a febbraio 10.00-17.00 tutti i giorni, chiusura biglietteria 30 minuti prima; prezzo euro 5.00 biglietto intero ed euro 3.00 biglietto ridotto (clicca qui per visualizzare orari e prezzi aggiornati con audioguide e museo di Torcello).
– Come raggiungere Torcello: Potete raggiungere Torcello solo dalla vicina isola di Burano con il Vaporetto numero 9 (clicca qui per vedere gli orari aggiornati). Burano si può raggiungere solo con il vaporetto numero 12. Questo vaporetto si può prendere da Venezia o dall’isola di Murano.
Da Venezia, dalla fermata “Fondamenta Nove” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da  Santa Lucia con in vaporetti numeri 4.1 o 4.2.
Da Murano, dalla fermata “Murano Faro” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da Santa Lucia con il vaporetto numero 3.
Clicca qui per vedere gli orari aggiornati di tutti i vaporetti.
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale di Torcello

CONSIGLIO FINALE: Andateci!!!!! Con il vaporetto 9 la raggiungete in soli 5 minuti e verrete immersi in un’atmosfera surreale.  Vi sembrerà veramente di aver fatto un salto nella passato e di camminare nella storia. Inoltre, quando mai vi ricapiterà di potervi fare una foto con il “Diavolo” e con “Attila” nello stesso giorno.

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarmi completando il form che troverete a fondo pagina. Vi risponderò il prima possibile.

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9- Isola di Burano

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

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10 ATTRAZIONI DA NON PERDERE A VENEZIA

ISOLA DI BURANO + MUSEO DEL MERLETTO

– Brevi cenni storici: Burano è “L’isola arcobaleno” per i suoi svariati colori. E’ una delle 10 città più colorate al mondo. Resterete affascinati dalle mille sfumature create dal riflesso delle case sui canali di Burano.
Un po’ di storia. Il primo insediamento a Burano risale all’epoca dei Barbari. Le persone in fuga dagli Unni trovarono rifugio in questa isola. Il primo insediamento era fatto da palafitte e case di legno poi sostituite da case in mattoni. La vera svolta avvenne nel 1923 quando fu aggregata a Venezia con Murano e Pellestrina.
Il nome deriva dalla posizione dell’isola nella laguna di Venezia. Burano di trova a Nord Est dove soffia la Bora (vento forte proveniente da Nord Est). Grazie a questa ventilazione Burano fu preservata dalla malaria.
Ma perchè tutte le case sono hanno colori diversi e così vivaci? Si narra che i pescatori, di ritorno alle proprie case dopo una giornata di lavoro, avvolti dalla nebbia che ricopre Burano durante la stagione invernale, riuscissero a riconoscere più facilmente le loro case per via dei loro diversi colori, dal verde pisello al lilla, dall’azzurro al giallo, riflessi nelle acque verdi dei canali.
Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Burano.
La vera attrazione di Burano sono i suoi merletti. I primi merletti risalgono al 1500. La leggenda narra che un antico pescatore, promesso sposo ad una giovane fanciulla dell’isola, venne tentato dal canto delle sirene durante un’uscita in mare. Poichè il ragazzo resistette ai loro incanti, ricevette un dono dalla regina delle sirene. Così la sirena colpì con la coda il fianco dell’imbarcazione e, dalla schiuma creatasi dal movimento dell’acqua, prese forma un elegantissimo velo nuziale per la giovane sposa. La ragazza fu ammirata ed invidiata da tutte le giovani dell’isola. Così iniziò una sorta di competizione per imitare il merletto del velo donato dalla Regina del Mare, utilizzando ago e filo sempre più sottili, nella speranza di creare un ricamo ancora più bello per i propri abiti da sposa.
Il Museo del Merletto (clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo con la sua storia, i percorsi e le esibizioni)

– Orario di apertura: dal 1 novembre al 31 marzo 10.00 / 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.30) – dal 1 aprile al 31 ottobre  10.00 / 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.30)
– Costo del biglietto: Biglietto prezzo intero: 5,00 euro – Biglietto prezzo ridotto: 3,50 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; visitatori over 65 anni; titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card)
Biglietto cumulativo Museo del Vetro (Murano) + Museo del Merletto (Burano): Intero: 12,00 euro Ridotto: 8,00 euro
– Possibilità di saltare la coda:  Prenotando la visita o avendo già acquistato il “Museum pass” si può saltare la coda. Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del vetro per prenotare la tua visita.
– Altri palazzi/luoghi/chiese da visitare: Il cuore del paese è piazza Baldassare Galuppi, l’unica piazza del paese, dove si trova il museo del Merletto e la Chiesa di san Martino con il suo famoso Campanile storto dovuto al parziale cedimento dei suoi basamenti. Uno dei luoghi più caratteristici dell’isola è l’incrocio di 2 canali, dove sorgono i “Tre Ponti”, ponte di legno che collega tre distretti di Burano. Da questo ponte potrete fare delle foto stupende. Tra le viuzze di Burano si possono ammirare i vari capitelli posti all’entrata delle calli fino ad arrivare alla casa più famosa dell’isola: “la Casa di Bepi Suà” dipinta con l’utilizzo di moltissimi colori, divisi in forme geometriche.
Come raggiungere Burano: Burano si può raggiungere solo con il vaporetto numero 12. Questo vaporetto si può prendere da Venezia o dall’isola di Murano.
Da Venezia, dalla fermata “Fondamenta Nove” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da  Santa Lucia con in vaporetti numeri 4.1 o 4.2.
Da Murano, dalla fermata “Murano Faro” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da Santa Lucia con il vaporetto numero 3
Clicca qui per visualizzare la pagina con gli orari di tutti i vaporetti.
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Burano.

CONSIGLIO FINALE: Tutto dipende da quanto tempo a disposizione avete e da quando appassionati di merletti siete. Nel caso in cui vogliate visitare il museo del merletto, vi consiglio di acquistare il biglietto museo del Vetro + museo del Merletto. Io vi consiglio di passeggiare per Burano perchè è unica al mondo. Sarete rapiti dalla sua bellezza e vi riempirete gli occhi di colori. Troverete le signore anziane che producono i merletti chiaccherando tra di loro, farete delle foto indimenticabili dal “Tre Ponti”, rimarrete stupefatti dal Campanile storto e da tutta questa incredibile isola.

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarmi completando il form che troverete a fondo pagina. Vi risponderò il prima possibile.

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8- Isola di Murano

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

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ISOLA DI MURANO + MUSEO DEL VETRO

– Brevi cenni storici: Murano è una delle isole più grandi della laguna di Venezia. In realtà è formata da sette piccole isole attraversate da canali e collegate tra loro da diversi ponti. Anche Murano ha un suo Canal Grande, affiancato da palazzi, ville, giardini e chiese e attraversato dal grande Ponte Vivarini, che divide in due l’isola e dove l’aristocrazia veneziana trascorreva la villeggiatura. Murano nasce in epoca barbarica e fu usata per sfuggire dagli Unni.
Ma la vera svolta per l’isola fu nel 1291, quando Venezia decise di trasferirvi le fornaci delle vetrerie per evitare i continui incendi che devastavano la città. Murano sarà anche chiamata “l’Isola dei fuochi” proprio per la presenza delle fornaci.
Venezia, inoltre, impose agli artigiani del vetro (mastri vetrai) di non lasciare mai l’isola a meno che non fossero espressamente autorizzati. L’idea di trasferire sull’isola tutte le attività vetrarie fu anche il tentativo, da parte della Repubblica di Venezia, di controllare ed evitare la diffusioni di informazioni relative alle principali tecniche di manipolazione del vetro. Nel XVI secolo, Murano aveva raggiunto l’apice del suo splendore. Ma, dopo poco più di due secoli, seguendo il destino storico di Venezia, cadde in declino a causa delle continue guerre e occupazioni.
Però la tradizionale lavorazione del vetro è resistita al declino, alle guerre e alle occupazioni ed è arrivata fino ai giorni nostri. Potete osservarla in una delle tante fornaci che ci sono sull’isola. Il vetro è ancora, e sarà sempre, la principale fonte di commercio per l’isola di Murano. Alcune delle compagnie che possiedono fabbriche del vetro storiche di Murano figurano tra le marche di vetro più importanti al mondo.
Oggi, al fine di proteggere i Vetri di Murano originali dai mercati esteri, le più famose fabbriche dell’isola hanno un marchio registrato che certifica i prodotti in vetro creati sull’isola di Murano (vedi immagine).
Sull’isola di Murano sorge anche il Museo del Vetro che si trova nel Palazzo Giustinian. Il Museo espone sia la storia dell’arte del vetro sia esempi di manufatti vitrei dai tempi egizi fino al giorno d’oggi.
Clicca qui per visualizzare la storia del museo, i percorsi e le collezioni proposte (sito ufficiale).
– Orario di apertura: dal 1 novembre al 31 marzo 10.00 / 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00); dal 1 aprile al 31 ottobre 10.00 / 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.00)
– Costo del biglietto: Intero 12 euro ; Ridotto 9,50 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; visitatori over 65 anni; titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card.)
Biglietto cumulativo Museo del Vetro (Murano) + Museo del Merletto (Burano): Intero: 12,00 euro Ridotto: 8,00 euro
– Possibilità di saltare la coda: Prenotando la visita o avendo già acquistato il “Museum pass” si può saltare la coda. Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del vetro per prenotare la tua visita.
– Altri monumenti/palazzi/luoghi da visitare: Duomo di Santa Maria e Donato, il faro di Murano, Chiesa di San Pietro Martire e Palazzo da Mula
– Come arrivarci: Da Piazzale Roma o da Santa Lucia – Vaporetto numero 3 o 4.1 o 4.2 (clicca qui per vedere gli orari); Da Piazza san Marco – Vaporetto numero 7 (linea stagionale – clicca qui per vedere gli orari)
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del Vetro di Murano

CONSIGLIO FINALE: Tutto dipende da quanto tempo a disposizione avete e da quando appassionati siete del vetro di Murano. Il museo è molto bello e vi farà attraversare tutte le epoche storiche di produzione del vetro di Murano. Se invece siete interessati alla lavorazione da parte dei mastri vetrai, non vi serve andare al museo. Basta che entriate in uno degli svariati laboratori dove potrete osservare da vicino i mastri vetrai che creano delle piccole opere d’arti davanti ai vostri occhi. Nel caso in cui vogliate visitare il museo del vetro, vi consiglio di acquistare il biglietto museo del Vetro + museo del Merletto (il costo è lo stesso e dopo Murano farete di sicuro un giro per Burano dove si trova il museo del Merletto)

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6- Canal Grande

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

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IL CANAL GRANDE

– Brevi cenni storici: Il Canal Grande è il canale principale che attraversa Venezia. Solo 4 ponti attraversano questo grandissimo canale – Ponte di Rialto, Ponte degli Scalzi (di fronte alla stazione dei treni Santa Lucia), Ponte della Costituzione (conosciuto dai Veneziani come il Ponte di Calatrava, architetto che lo ha progettato) e Ponte dell’Accademia (tutto in legno ed in zona universitaria). Lungo circa 3800 metri (larghezza dai 30 ai 70 m, profondità media 5 m), divide in due parti il centro storico, tracciando una “S” rovesciata, che va dall’innesto del Ponte della Libertà al Bacino di San Marco. È affiancato per tutta la lunghezza da magnifici edifici costruiti in epoche e stili diversi.
Edifici per il commercio: chiamate casa-fondaco come per esempio il Fondaco dei Turchi
Stile Veneto-bizantino: Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan, Ca’ da Mosto
Stile Gotico: Palazzo Ducale, Ca’ D’oro
Rinascimento: Ca’ Dario, Ca’ Vendramin, Palazzo Grimani
Barocco Veneziano: Ca’ Pesaro, Ca’ Rezzonico, Chiesa Santa Maria della Salute
Stile Neoclassico: Palazzo Grassi
Potete navigare il Canal Grande con il vaporetto (costo della corsa euro 7.50 per persona, numero 1 – circa 30/35 minuti – e numero 2 – circa 20/25 minuti -), con una gondola (euro 80.00 per 30 minuti per gondola) oppure con un taxi acquatico (indicativamente 40/50 euro a taxi)
Cliccate qui per visualizzare la pagina del Canal Grande (è la pagina di wikipedia che, in questo caso, è particolarmente curata e dettagliata – alla fine della pagina troverete anche tutto il percorso fatto con il vaporetto, passo dopo passo).
Il Canal Grande è l’arteria principale di Venezia. Lasciatevi rapire dalla bellezza dei palazzi che potete ammirare in entrambe le sponde, rimarrete stupefatti dalla capacità di “Galleggiare” di questi enormi monumenti e dai giochi di colore provocati dal riflesso dell’acqua.
– Orario di apertura: Sempre

CONSIGLIO FINALE: Prendete il vaporetto numero 1 perchè ha più fermate ed è più turistico. Il viaggio durerà circa 30/35 minuti. Se non piove e sono liberi, prendete i posti esterni a poppa o a prua per godere maggiormente della navigazione e poter fotografare i palazzi che scorreranno lentamente alla vostra destra e alla vostra sinistra. Fatevi rapire e godetevi questa navigazione attraverso la storia.

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5- Ponte di Rialto

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IL PONTE DI RIALTO

– Brevi cenni storici: Il primo passaggio da una sponda all’altra del Canal Grande, fu fatto di barche galleggianti. Successivamente, vista la crescente importanza del mercato di Rialto e il conseguente aumento delle persone che attraversavano le barche, fu costruito un ponte di legno. Siamo nel 1250 circa. Il ponte era costituito  da 2 rampe oblique che si congiungevano in una piattaforma mobile che veniva tolta quando dovevano passare barche alte. Il ponte prese il nome di “Ponte di Rialto” visto il mercato vicino.
Nella prima metà del XV secolo, lungo i lati del ponte, vennero costruite due file di negozi. Con i soldi degli affitti veniva pagata la manutenzione del ponte.
Nel 1444 invece crollò sotto il peso della grande folla radunata per assistere al passaggio del corteo della sposa del marchese di Ferrara.
Nel 1503 venne proposta per la prima volta la costruzione di un ponte in pietra. Nei decenni successivi vennero valutati diversi progetti. Alla fine, il 9 Giugno 1588, venne scelto il progetto di Antonio Da Ponte. Il ponte fu finalizzato (dopo svariati inconvenienti) nel 1591.
LEGGENDA DEL DIAVOLO E DEL PONTE DI RIALTO – Si narra che, durante la costruzione del ponte, il diavolo si presentò all’architetto e pretese che gli venisse offerta l’anima del primo che avesse attraversato il ponte, altrimenti non avrebbe permesso la costruzione.
L’architetto studiò un piano per ingannare il diavolo. Pensò di far attraversare a un gallo il ponte.
Ma il diavolo venne a sapere del piano di Antonio, e decise di ingannarlo a sua volta: si presentò a casa sua, da sua moglie incinta, e le disse di correre veloce al ponte che suo marito la stava aspettando. La leggenda narra che l’anima del bambino morto vagò a lungo sul ponte prima di andarsene, aiutato da un gondoliere.
– Orario di apertura: Sempre
– Come raggiungere il ponte di Rialto: Con il vaporetto numero 1 o numero 2 oppure a piedi (circa 35/30 minuti da Piazzale Roma/Santa Lucia oppure  10 minuti da Piazza San Marco)

CONSIGLIO FINALE: Il ponte di Rialto è sicuramente una tappa fissa per chi vuole visitare Venezia. Dalla sommità del ponte potete avere uno stupendo scorcio del Canal Grande. Per fotografarlo nella sua interezza dovrete allontanarvi molto oppure farlo dal vaporettto/gondola perchè è veramente imponente.

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4- Campanile di San Marco

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CAMPANILE DI SAN MARCO

– Brevi cenni storici: Il campanile di San Marco è uno dei simboli più importanti della città di Venezia. I veneziani lo chiamano affettuosamente El parón de casa” (Il padrone di casa) ed è uno dei principali monumenti di Venezia. La base su cui poggia è di 12 metri per lato. L’altezza del campanile è di 98.5 metri (uno dei più alti d’Italia). La parte finale del campanile è formata dalla cella campanaria ad archi, un dado con le raffigurazioni dei leoni e delle figure femminili di Venezia (Giustizia) e una cuspide a forma piramidale, sulla cui sommità, è posta la statua dorata dell’arcangelo Gabriele montata su una piattaforma roteante.
La costruzione del campanile avvenne tra il IX e il XIV secolo su imitazione del  campanile di Aquileia. Nel corso degli anni fu più volte danneggiato e riparato. Normalmente veniva danneggiato da fulmini vista la conformità.
Ma l’evento più significativo fu il crollo del campanile alle 9.47 del 1902 a causa di interventi sul paramento murario esterno non consoni. Fortunatamente non ci furono vittime. Il campanile fu ricostruito uguale a prima (il motto era “Dov’era e com’era”) e fu inaugurato nel 1912. Cliccate qui per visualizzare la pagina ufficiale della storia del Campanile di San Marco.
Per raggiungere la sommità del campanile si usa un ascensore (NON CI SONO SCALE). Ancora oggi è uno dei posti più suggestivi di Venezia. Potrete godere di una vista e di un panorama mozzafiato.
– Orario di apertura e costo del biglietto: 
1 Ottobre – 27 Ottobre: 9.30 – 18.00 (ultimo accesso 17.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
28 Ottobre – 31 Marzo: 9.30 – 16.45 (ultimo accesso 16.30) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
1 Aprile – 15 Aprile: 9.00 – 17.30 (ultimo accesso 16.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
16 Aprile – 30 Settembre: 8.30 – 21.00 (ultimo accesso 20.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
ATTENZIONE – In caso di condizioni climatiche sfavorevoli (nebbia, vento forte, freddo intenso) il campanile rimarrà chiuso
– Possibilità di saltare la coda: Per saltare la coda potete prenotare la vostra visita cliccando qui. Il servizio è disponibile dal 01 Aprile al 31 Ottobre e ha un sovrapprezzo di euro 5.00. Potrete scegliere tra le fasce orarie disponibili (2 o 3 per ora, per un massimo di 12 persone per fascia)
– Link ufficiali: Il link ufficiale è lo stesso della Basilica di San Marco. Clicca qui

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita con largo anticipo perchè ci sono al massimo 2 o 3 opzioni orarie e un massimo di sole 12 persone per fascia oraria. Ricordate che molto spesso ci sono tempi di attesa anche superiori all’ora se non avete il salta coda. Inoltre vi posso assicurare che ne vale la pena. Godrete di una vista e di un paesaggio mozzafiato su una delle città più belle e uniche del mondo.

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3- Palazzo Ducale

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PALAZZO DUCALE

– Brevi cenni storici: clicca qui per leggere la storia del Palazzo Ducale dal sito ufficiale
– Orario di apertura: 
dal 1 aprile al 31 ottobre 8.30 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.00)
dal 1 novembre al 31 marzo 8.30 – 17.30 (ingresso consentito fino alle 16.30)

– Costo del biglietto:
I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO. Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Ha validità per 3 mesi e consente una sola entrata a Palazzo Ducale e al percorso integrato. Biglietto intero: 20,00 euro Biglietto ridotto: 13,00 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni, Studenti dai 15 ai 25 anni, Accompagnatori -max. 2- di gruppi di almeno 15 ragazzi o studenti, Visitatori oltre 65 anni, Titolari di Carta Rolling Venice, Titolari di ISIC – International Student Identity Card)

– Informazioni su tour guidati:
Ci sono 2 diverse visite guidate del Palazzo Ducale.
1- “Gli itinerari segreti” – Costo biglietto Euro 20.00 per adulto e Euro 14.00 per il ridotto – orari : in italiano ore 9.30 e 11.10; – in inglese ore 9.55, 10:45 e 11.35; – in francese ore 10.20 e 12.00. Durata della visita 1 ora e 30 minuti. Minimo 2 persone e massimo 25. Clicca qui per avere tutte le informazioni e la possibilità di prenotare la visita online
2- “I tesori nascosti del Doge” – Costo biglietto Euro 20.00 per adulto e Euro 14.00 per il ridotto – orari : italiano ore 11.00 – inglese ore 11.45 – francese ore 12.30. Durata della visita 1 ora e 30 minuti. Minimo 2 persone e massimo 10. Clicca qui per avere tutte le informazioni e la possibilità di prenotare la visita online
– Audio-guide: Audioguida (acquistabile solo presso la biglietteria), 5 euro (per 1 persona), 8 euro (per 2 persone)
– Possibilità di saltare la coda: si può saltare la coda prenotando i biglietti online oppure aderendo ad uno dei 2 percorsi speciali. Clicca qui per visualizzare la pagina per prenotare i biglietti. 
– Link ufficiale del Palazzo Ducale

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita degli “Itinerari segreti” che sono molto belli e suggestivi. Inoltre in questo modo, salterete la coda (spesso i tempi di attesa sono lunghissimi). Alla fine della visita potrete fare un ulteriore giro del Palazzo Ducale in autonomia. Il tour, comunque, è già soddisfacente (dura circa 1 ora e 30 minuti)

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2- Basilica di San Marco

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BASILICA DI SAN MARCO E MUSEO DI SAN MARCO

– Brevi cenni storici: Clicca qui per visualizzare la pagina ufficiale della Basilica di San Marco e leggere la storia. Io, comunque vi consiglio di comprare un’audio-guida per poter godere appieno di questa magnifica cattedrale. L’ingresso alla basilica è completamente gratuito. All’interno della basilica ci sono 3 musei a pagamento (Museo di San Marco, la Pala D’Oro – che sarebbe la zona dell’altare – e il Tesoro).

– Orario di apertura e costi dei biglietti:
29 Ottobre – 15 Aprile
Basilica: 9.30 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45) – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.15; ultimo accesso “skip the line” 16:00)
Museo di San Marco: 9.45 – 16.45 (ingresso: interi 5 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 2,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 4 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Pala d’oro: 9.45 – 16.45 – giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso: interi 2 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1€, ridotti maggiori di 19 anni 1,50 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Tesoro: 9.45 – 16.45 – giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso: interi 3 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 2 € solo per gruppi superiori a 25 persone)

16 Aprile – 28 Ottobre:
Basilica: 9.30 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45) – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45; ultimo accesso “skip the line” 16:30)
Museo di San Marco: 9.35 – 17.00 (ingresso: interi 5 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 2,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 4 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Pala d’oro: 9.35 – 17.00 – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso: interi 2 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1€, ridotti maggiori di 19 anni 1,50 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Tesoro: 9.35 – 17.00 – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso: interi 3 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 2 € solo per gruppi superiori a 25 persone)

Tour guidati: se volete partecipare ad un tour guidato dovete chiedere la disponibilità molto prima. Cliccate qui per visualizzare la pagina con tutti i contatti
– Audio guide: sono vendute prima dell’ingresso alla basilica. Ci sono anche delle audio guide combinate (basilica+san marco, basilica+pala d’oro, etc..). Il costo della audio guida dipende dalla combinazione che preferite. Il prezzo di partenza è intorno ai 5.00 euro.
Possibilità di saltare la coda: ATTENZIONE, il tempo medio di attesa per poter visitare la basica di San Marco è di circa 45 minuti!!! L’accesso senza coda è attivo dal 1 aprile al 2 novembre e ti permette di prenotare l’accesso alla Basilica al costo di € 3,00 a persona (gratuito per bambini da 0 a 5 anni)per il giorno e l’orario che preferisci (clicca qui per prenotare la tua visita). Dal 3 novembre al 31 marzo la Basilica di San Marco è aperta e visitabile ma il servizio di accesso senza coda è sospeso poiché i tempi di attesa per accedervi dall’ingresso principale si riducono sensibilmente.
Tempo di visita: circa 10 minuti (senza musei e/o audio guide)
– Da Sapere: Bisogna avere un abbigliamento consono per poter accedere alla Basilica; Non sono consentiti foto nè video; non si può acceder con bagagli voluminosi (ma si possono depositare gratuitamente per 1 ora presso l’Ateneo San Basso); Non sono consentite spiegazioni a viva voce; ATTENZIONE, in alcuni giorni, le visite vengono sospese in determinati orari (clicca qui per visualizzare il calendario delle sospensioni)
Link ufficiali della Basilica di San Marco

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita per saltare la coda (spesso i tempi di attesa sono lunghissimi), comprate un audio guida che comprenda la Basilica e il Museo di San Marco. Evitate la Pala D’oro (si sale e si fa il giro dell’altare) e il Tesoro (sono 2 stanze dei vari tesori di San Marco). Vi consiglio il Museo di San Marco perchè potrete vedere la basilica dall’alto e potrete accedere alla zona esterna dove ci sono i “Cavalli di San Marco” ed avere una bellissima visuale di Piazza San Marco.

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarmi completando il form che troverete a fondo pagina. Vi risponderò il prima possibile.

Autofinanziamento sito venice4all

€1,00

1- Piazza San Marco

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

COSA VISITARE – VEDERE A VENEZIA
10 ATTRAZIONI DA NON PERDERE A VENEZIA

PIAZZA SAN MARCO

Brevi cenni storiciPiazza San Marco a Venezia è forse una delle piazze più belle del mondo. Dai tempi della fondazione della città di Venezia è il teatro dei grandi avvenimenti e il luogo in cui si celebrano le feste ed i momenti più importanti per i veneziani.
E’ l’unica piazza di Venezia, perché nel resto della città si trovano solo campielli e calli, e conserva tracce di una storia millenaria. Ha forma trapezoidale ed è lunga 175 metri e larga 72 di fronte alla Basilica di San Marco, mentre 57 sul lato opposto, in prossimità dell’ingresso del Museo Correr. I numerosi edifici di Piazza San Marco a Venezia sono una preziosa testimonianza della ricchezza culturale ed artistica di questa straordinaria città, un piccolo assaggio delle infinite attrazioni da vedere a Venezia. Dal centro di Piazza San Marco, guardando verso la Basilica, si possono ammirare in senso antiorario:

  • la Torre dell’Orologio,
  • le Procuratie Vecchie,
  • l’ Ala Napoleonica,
  • le Procuratie Nuove,
  • il Campanile di San Marco
  • Palazzo Ducale e ponte dei Sospiri
  • la Basilica di San Marco

In Piazza San Marcoguardando verso l’Isola di san Giorgio, si trovano anche due colonne altissime, che hanno sulla sommità due statue rappresentanti il leone di San Marco e San Teodoro.
Lo spazio tra le colonne era un luogo di esecuzioni, dove i corpi dei condannati uccisi venivano appesi a testa in giù. Piazza San Marco è il centro di Venezia dove ci sono le principali attrazioni. Fu definita da Napoleone “Il salotto d’Europa”
Orario di apertura: sempre
Costo del biglietto: gratis
Tour guidati o audio-guide: no
Possibilità di saltare la coda: no

CONSIGLIO FINALE: Fatevi una bella passeggiata lungo la piazza di San Marco. Fate la tipica foto con i colombi o sulle 2 statue dei leoni (che sono alla sinistra della Basilica di san Marco) o tra le 2 colonne con il bacino di San Marco alle vostre spalle ricordando che lì venivano giustiziati i malviventi o i traditori. Da questa piazza potrete ammirare e fotografare la maestosità degli edifici che vi circondano. Evitate di prendere anche solo un caffè nei bar della piazza perchè potrebbe costarvi anche 10.00 euro.  

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarmi completando il form che troverete a fondo pagina. Vi risponderò il prima possibile.

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€1,00

Le 10 Principali Attrazioni di Venezia

LE 10 PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VENEZIA

COSA VISITARE – VEDERE A VENEZIA
10 ATTRAZIONI DA NON PERDERE A VENEZIA

1- Piazza San Marco
2- Basilica di San Marco + Museo di San Marco
3- Palazzo Ducale
4- Il campanile di San Marco
5- Ponte di Rialto
6- Il Canal Grande
7- La Torre dell’Orologio
8- Isola di Murano (museo del Vetro)
9- Isola di Burano (museo del Merletto)
10- Isola di Torcello

Qui sotto o cliccando su ogni singola attrazione, troverete le seguenti informazioni:
– Brevi cenni storici + link ad approfondimenti storici
– Orario di apertura
– Costo del biglietto
– Informazioni su tour guidati o audio-guide
– Possibilità di saltare la coda
– Link ufficiali
– Consigli da seguire

Qui sotto potete vedere dove sono le 10 attrazioni a Venezia (clicca sull’immagine per ingrandirla). Se volete questa mappa cliccate qui e seguite le istruzioni (è gratis).

PIAZZA SAN MARCO

– Brevi cenni storici: Piazza San Marco a Venezia è forse una delle piazze più belle del mondo. Dai tempi della fondazione della città di Venezia è il teatro dei grandi avvenimenti e il luogo in cui si celebrano le feste ed i momenti più importanti per i veneziani.
E’ l’unica piazza di Venezia, perché nel resto della città si trovano solo campielli e calli, e conserva tracce di una storia millenaria. Ha forma trapezoidale ed è lunga 175 metri e larga 72 di fronte alla Basilica di San Marco, mentre 57 sul lato opposto, in prossimità dell’ingresso del Museo Correr. I numerosi edifici di Piazza San Marco a Venezia sono una preziosa testimonianza della ricchezza culturale ed artistica di questa straordinaria città, un piccolo assaggio delle infinite attrazioni da vedere a Venezia. Dal centro di Piazza San Marco, guardando verso la Basilica, si possono ammirare in senso antiorario:

  • la Torre dell’Orologio,
  • le Procuratie Vecchie,
  • l’ Ala Napoleonica,
  • le Procuratie Nuove,
  • il Campanile di San Marco
  • Palazzo Ducale e ponte dei Sospiri
  • la Basilica di San Marco

In Piazza San Marco, guardando verso l’Isola di san Giorgio, si trovano anche due colonne altissime, che hanno sulla sommità due statue rappresentanti il leone di San Marco e San Teodoro.
Lo spazio tra le colonne era un luogo di esecuzioni, dove i corpi dei condannati uccisi venivano appesi a testa in giù. Piazza San Marco è il centro di Venezia dove ci sono le principali attrazioni. Fu definita da Napoleone “Il salotto d’Europa”
– Orario di apertura: sempre
– Costo del biglietto: gratis
– Informazioni su tour guidati o audio-guide: no
– Possibilità di saltare la coda: no

CONSIGLIO FINALE: Fatevi una bella passeggiata lungo la piazza di San Marco. Fate la tipica foto con i colombi o sulle 2 statue dei leoni (che sono alla sinistra della Basilica di san Marco) o tra le 2 colonne con il bacino di San Marco alle vostre spalle ricordando che lì venivano giustiziati i malviventi o i traditori. Da questa piazza potrete ammirare e fotografare la maestosità degli edifici che vi circondano. Evitate di prendere anche solo un caffè nei bar della piazza perchè potrebbe costarvi anche 10.00 euro.  

BASILICA DI SAN MARCO E MUSEO DI SAN MARCO

– Brevi cenni storici: Clicca qui per visualizzare la pagina ufficiale della Basilica di San Marco e leggere la storia. Io, comunque vi consiglio di comprare un’audio-guida per poter godere appieno di questa magnifica cattedrale. L’ingresso alla basilica è completamente gratuito. All’interno della basilica ci sono 3 musei a pagamento (Museo di San Marco, la Pala D’Oro – che sarebbe la zona dell’altare – e il Tesoro).

– Orario di apertura e costi dei biglietti:
29 Ottobre – 15 Aprile
Basilica: 9.30 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45) – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.15; ultimo accesso “skip the line” 16:00)
Museo di San Marco: 9.45 – 16.45 (ingresso: interi 5 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 2,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 4 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Pala d’oro: 9.45 – 16.45 – giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso: interi 2 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1€, ridotti maggiori di 19 anni 1,50 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Tesoro: 9.45 – 16.45 – giorni festivi: 14.00 – 16.30 (ingresso: interi 3 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 2 € solo per gruppi superiori a 25 persone)

16 Aprile – 28 Ottobre:
Basilica: 9.30 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45) – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso gratuito – ultimo accesso 16.45; ultimo accesso “skip the line” 16:30)
Museo di San Marco: 9.35 – 17.00 (ingresso: interi 5 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 2,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 4 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Pala d’oro: 9.35 – 17.00 – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso: interi 2 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1€, ridotti maggiori di 19 anni 1,50 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
Tesoro: 9.35 – 17.00 – Domenica e giorni festivi: 14.00 – 17.00 (ingresso: interi 3 €, ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 1,50 €, ridotti maggiori di 19 anni 2 € solo per gruppi superiori a 25 persone)

Tour guidati: se volete partecipare ad un tour guidato dovete chiedere la disponibilità molto prima. Cliccate qui per visualizzare la pagina con tutti i contatti
– Audio guide: sono vendute prima dell’ingresso alla basilica. Ci sono anche delle audio guide combinate (basilica+san marco, basilica+pala d’oro, etc..). Il costo della audio guida dipende dalla combinazione che preferite. Il prezzo di partenza è intorno ai 5.00 euro.
Possibilità di saltare la coda: ATTENZIONE, il tempo medio di attesa per poter visitare la basica di San Marco è di circa 45 minuti!!! L’accesso senza coda è attivo dal 1 aprile al 2 novembre e ti permette di prenotare l’accesso alla Basilica al costo di € 3,00 a persona (gratuito per bambini da 0 a 5 anni)per il giorno e l’orario che preferisci (clicca qui per prenotare la tua visita). Dal 3 novembre al 31 marzo la Basilica di San Marco è aperta e visitabile ma il servizio di accesso senza coda è sospeso poiché i tempi di attesa per accedervi dall’ingresso principale si riducono sensibilmente.
Tempo di visita: circa 10 minuti (senza musei e/o audio guide)
– Da Sapere: Bisogna avere un abbigliamento consono per poter accedere alla Basilica; Non sono consentiti foto nè video; non si può acceder con bagagli voluminosi (ma si possono depositare gratuitamente per 1 ora presso l’Ateneo San Basso); Non sono consentite spiegazioni a viva voce; ATTENZIONE, in alcuni giorni, le visite vengono sospese in determinati orari (clicca qui per visualizzare il calendario delle sospensioni)
Link ufficiali della Basilica di San Marco

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita per saltare la coda (spesso i tempi di attesa sono lunghissimi), comprate un audio guida che comprenda la Basilica e il Museo di San Marco. Evitate la Pala D’oro (si sale e si fa il giro dell’altare) e il Tesoro (sono 2 stanze dei vari tesori di San Marco). Vi consiglio il Museo di San Marco perchè potrete vedere la basilica dall’alto e potrete accedere alla zona esterna dove ci sono i “Cavalli di San Marco” ed avere una bellissima visuale di Piazza San Marco.

PALAZZO DUCALE

– Brevi cenni storici: clicca qui per leggere la storia del Palazzo Ducale dal sito ufficiale
– Orario di apertura: 
dal 1 aprile al 31 ottobre 8.30 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.00)
dal 1 novembre al 31 marzo 8.30 – 17.30 (ingresso consentito fino alle 16.30)

– Costo del biglietto:
I MUSEI DI PIAZZA SAN MARCO. Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Ha validità per 3 mesi e consente una sola entrata a Palazzo Ducale e al percorso integrato. Biglietto intero: 20,00 euro Biglietto ridotto: 13,00 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni, Studenti dai 15 ai 25 anni, Accompagnatori -max. 2- di gruppi di almeno 15 ragazzi o studenti, Visitatori oltre 65 anni, Titolari di Carta Rolling Venice, Titolari di ISIC – International Student Identity Card)

– Informazioni su tour guidati:
Ci sono 2 diverse visite guidate del Palazzo Ducale.
1- “Gli itinerari segreti” – Costo biglietto Euro 20.00 per adulto e Euro 14.00 per il ridotto – orari : in italiano ore 9.30 e 11.10; – in inglese ore 9.55, 10:45 e 11.35; – in francese ore 10.20 e 12.00. Durata della visita 1 ora e 30 minuti. Minimo 2 persone e massimo 25. Clicca qui per avere tutte le informazioni e la possibilità di prenotare la visita online
2- “I tesori nascosti del Doge” – Costo biglietto Euro 20.00 per adulto e Euro 14.00 per il ridotto – orari : italiano ore 11.00 – inglese ore 11.45 – francese ore 12.30. Durata della visita 1 ora e 30 minuti. Minimo 2 persone e massimo 10. Clicca qui per avere tutte le informazioni e la possibilità di prenotare la visita online
– Audio-guide: Audioguida (acquistabile solo presso la biglietteria), 5 euro (per 1 persona), 8 euro (per 2 persone)
– Possibilità di saltare la coda: si può saltare la coda prenotando i biglietti online oppure aderendo ad uno dei 2 percorsi speciali. Clicca qui per visualizzare la pagina per prenotare i biglietti. 
– Link ufficiale del Palazzo Ducale

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita degli “Itinerari segreti” che sono molto belli e suggestivi. Inoltre in questo modo, salterete la coda (spesso i tempi di attesa sono lunghissimi). Alla fine della visita potrete fare un ulteriore giro del Palazzo Ducale in autonomia. Il tour, comunque, è già soddisfacente (dura circa 1 ora e 30 minuti)

CAMPANILE DI SAN MARCO

– Brevi cenni storici: Il campanile di San Marco è uno dei simboli più importanti della città di Venezia. I veneziani lo chiamano affettuosamente El parón de casa” (Il padrone di casa) ed è uno dei principali monumenti di Venezia. La base su cui poggia è di 12 metri per lato. L’altezza del campanile è di 98.5 metri (uno dei più alti d’Italia). La parte finale del campanile è formata dalla cella campanaria ad archi, un dado con le raffigurazioni dei leoni e delle figure femminili di Venezia (Giustizia) e una cuspide a forma piramidale, sulla cui sommità, è posta la statua dorata dell’arcangelo Gabriele montata su una piattaforma roteante.
La costruzione del campanile avvenne tra il IX e il XIV secolo su imitazione del  campanile di Aquileia. Nel corso degli anni fu più volte danneggiato e riparato. Normalmente veniva danneggiato da fulmini vista la conformità.
Ma l’evento più significativo fu il crollo del campanile alle 9.47 del 1902 a causa di interventi sul paramento murario esterno non consoni. Fortunatamente non ci furono vittime. Il campanile fu ricostruito uguale a prima (il motto era “Dov’era e com’era”) e fu inaugurato nel 1912. Cliccate qui per visualizzare la pagina ufficiale della storia del Campanile di San Marco.
Per raggiungere la sommità del campanile si usa un ascensore (NON CI SONO SCALE). Ancora oggi è uno dei posti più suggestivi di Venezia. Potrete godere di una vista e di un panorama mozzafiato.
– Orario di apertura e costo del biglietto: 
1 Ottobre – 27 Ottobre: 9.30 – 18.00 (ultimo accesso 17.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
28 Ottobre – 31 Marzo: 9.30 – 16.45 (ultimo accesso 16.30) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
1 Aprile – 15 Aprile: 9.00 – 17.30 (ultimo accesso 16.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
16 Aprile – 30 Settembre: 8.30 – 21.00 (ultimo accesso 20.45) (ingresso: interi 8 € , ridotti di età compresa tra 6 e 18 anni 4 €, ridotti maggiori di 19 anni 6 € solo per gruppi superiori a 25 persone)
ATTENZIONE – In caso di condizioni climatiche sfavorevoli (nebbia, vento forte, freddo intenso) il campanile rimarrà chiuso
– Possibilità di saltare la coda: Per saltare la coda potete prenotare la vostra visita cliccando qui. Il servizio è disponibile dal 01 Aprile al 31 Ottobre e ha un sovrapprezzo di euro 5.00. Potrete scegliere tra le fasce orarie disponibili (2 o 3 per ora, per un massimo di 12 persone per fascia)
– Link ufficiali: Il link ufficiale è lo stesso della Basilica di San Marco. Clicca qui

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita con largo anticipo perchè ci sono al massimo 2 o 3 opzioni orarie e un massimo di sole 12 persone per fascia oraria. Ricordate che molto spesso ci sono tempi di attesa anche superiori all’ora se non avete il salta coda. Inoltre vi posso assicurare che ne vale la pena. Godrete di una vista e di un paesaggio mozzafiato su una delle città più belle e uniche del mondo.

IL PONTE DI RIALTO

– Brevi cenni storici: Il primo passaggio da una sponda all’altra del Canal Grande, fu fatto di barche galleggianti. Successivamente, vista la crescente importanza del mercato di Rialto e il conseguente aumento delle persone che attraversavano le barche, fu costruito un ponte di legno. Siamo nel 1250 circa. Il ponte era costituito  da 2 rampe oblique che si congiungevano in una piattaforma mobile che veniva tolta quando dovevano passare barche alte. Il ponte prese il nome di “Ponte di Rialto” visto il mercato vicino.
Nella prima metà del XV secolo, lungo i lati del ponte, vennero costruite due file di negozi. Con i soldi degli affitti veniva pagata la manutenzione del ponte.
Nel 1444 invece crollò sotto il peso della grande folla radunata per assistere al passaggio del corteo della sposa del marchese di Ferrara.
Nel 1503 venne proposta per la prima volta la costruzione di un ponte in pietra. Nei decenni successivi vennero valutati diversi progetti. Alla fine, il 9 Giugno 1588, venne scelto il progetto di Antonio Da Ponte. Il ponte fu finalizzato (dopo svariati inconvenienti) nel 1591.
LEGGENDA DEL DIAVOLO E DEL PONTE DI RIALTO – Si narra che, durante la costruzione del ponte, il diavolo si presentò all’architetto e pretese che gli venisse offerta l’anima del primo che avesse attraversato il ponte, altrimenti non avrebbe permesso la costruzione.
L’architetto studiò un piano per ingannare il diavolo. Pensò di far attraversare a un gallo il ponte.
Ma il diavolo venne a sapere del piano di Antonio, e decise di ingannarlo a sua volta: si presentò a casa sua, da sua moglie incinta, e le disse di correre veloce al ponte che suo marito la stava aspettando. La leggenda narra che l’anima del bambino morto vagò a lungo sul ponte prima di andarsene, aiutato da un gondoliere.
– Orario di apertura: Sempre
– Come raggiungere il ponte di Rialto: Con il vaporetto numero 1 o numero 2 oppure a piedi (circa 35/30 minuti da Piazzale Roma/Santa Lucia oppure  10 minuti da Piazza San Marco)

CONSIGLIO FINALE: Il ponte di Rialto è sicuramente una tappa fissa per chi vuole visitare Venezia. Dalla sommità del ponte potete avere uno stupendo scorcio del Canal Grande. Per fotografarlo nella sua interezza dovrete allontanarvi molto oppure farlo dal vaporettto/gondola perchè è veramente imponente.

IL CANAL GRANDE

– Brevi cenni storici: Il Canal Grande è il canale principale che attraversa Venezia. Solo 4 ponti attraversano questo grandissimo canale – Ponte di Rialto, Ponte degli Scalzi (di fronte alla stazione dei treni Santa Lucia), Ponte della Costituzione (conosciuto dai Veneziani come il Ponte di Calatrava, architetto che lo ha progettato) e Ponte dell’Accademia (tutto in legno ed in zona universitaria). Lungo circa 3800 metri (larghezza dai 30 ai 70 m, profondità media 5 m), divide in due parti il centro storico, tracciando una “S” rovesciata, che va dall’innesto del Ponte della Libertà al Bacino di San Marco. È affiancato per tutta la lunghezza da magnifici edifici costruiti in epoche e stili diversi.
Edifici per il commercio: chiamate casa-fondaco come per esempio il Fondaco dei Turchi
Stile Veneto-bizantino: Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan, Ca’ da Mosto
Stile Gotico: Palazzo Ducale, Ca’ D’oro
Rinascimento: Ca’ Dario, Ca’ Vendramin, Palazzo Grimani
Barocco Veneziano: Ca’ Pesaro, Ca’ Rezzonico, Chiesa Santa Maria della Salute
Stile Neoclassico: Palazzo Grassi
Potete navigare il Canal Grande con il vaporetto (costo della corsa euro 7.50 per persona, numero 1 – circa 30/35 minuti – e numero 2 – circa 20/25 minuti -), con una gondola (euro 80.00 per 30 minuti per gondola) oppure con un taxi acquatico (indicativamente 40/50 euro a taxi)
Cliccate qui per visualizzare la pagina del Canal Grande (è la pagina di wikipedia che, in questo caso, è particolarmente curata e dettagliata – alla fine della pagina troverete anche tutto il percorso fatto con il vaporetto, passo dopo passo).
Il Canal Grande è l’arteria principale di Venezia. Lasciatevi rapire dalla bellezza dei palazzi che potete ammirare in entrambe le sponde, rimarrete stupefatti dalla capacità di “Galleggiare” di questi enormi monumenti e dai giochi di colore provocati dal riflesso dell’acqua.
– Orario di apertura: Sempre

CONSIGLIO FINALE: Prendete il vaporetto numero 1 perchè ha più fermate ed è più turistico. Il viaggio durerà circa 30/35 minuti. Se non piove e sono liberi, prendete i posti esterni a poppa o a prua per godere maggiormente della navigazione e poter fotografare i palazzi che scorreranno lentamente alla vostra destra e alla vostra sinistra. Fatevi rapire e godetevi questa navigazione attraverso la storia.

LA TORRE DELL’OROLOGIO DI SAN MARCO

– Brevi cenni storici: la Torre dell’Orologio, conosciuta anche come Torre dei Mori, è un edificio rinascimentale formato da una torre centrale, costruita nel 1499, e due torri laterali aggiunte in epoca successiva, con alla base un arco che collega piazza San Marco con le Mercerie, che principale area commerciare della città. A quei tempi era uno dei 3 orologi al mondo con movimenti meccanici e l’unico che univa i movimenti del quadrante con i movimenti di statue all’altezza della Madonna e dei 2 Mori. Leggenda vuole che la Repubblica fece cavar gli occhi all’ideatore del meccanismo interno affinché non potesse più ripetere simili meraviglie per potenze rivali.
Sopra all’arco troviamo il grande quadrante dove sono indicate le fasi lunari, tutte le costellazioni dello zodiaco e l’indicazione dell’ora suddivisa in 24 parti. All’epoca, infatti,  le 24 ore partivano dal levarsi e dal calare del sole, per cui un guardiano, chiamato l’aggiustatore, correggeva, con lo scorrere delle stagioni, l’inizio e la fine della giornata.
Sopra il Grande Quadrante si trova la Madonna in trono sistemata al centro tra due porte sulle quali è segnata l’ore. Durante la settimana dell’Ascensione e la giornata dell’Epifania, dalla porta a destra della Madonna escono in successione, ad ogni batter d’ora, un angelo che suona la tromba seguito dai tre Re Magi che, passando davanti a Maria, s’inchinano per rientrare nella porta di destra.
Sopra la Madonna troviamo il Leone, simbolo del potere di Venezia. E’ stato messo in quella posizione per sottolineare che il potere di Venezia è superiore a quello della Chiesa (raffigurato dalla Madonna), alla quello della conoscenza scientifica (raffigurata dal grande quadrante tecnologico), alle cose terrene (la Merceria) ma sottostà al potere del tempo (raffigurato dai 2 Mori).
Infine, sopra di tutto troviamo i 2 Mori (soprannominati così per il loro colore bruno dai Veneziani). Queste 2 grosse statue di bronzo sono molto simili ma non identiche. La principale differenza è che un Moro ha la barba (soprannominato il Vecchio) mentre l’altro ne è sprovvisto (soprannominato il Giovane). I Mori segnano le ore battendo la campana coi loro martelli (tanti rintocchi quante sono le ore), ma con una precisa modalità. Il Moro Vecchio batte le ore due minuti prima dell’ora esatta, a rappresentare il tempo che è passato, mentre il Moro Giovane suona l’ora due minuti dopo per rappresentare il tempo che verrà.
Per maggiori informazioni storiche oppure sul meccanismo e la conformazione dell’orologio cliccate qui. Troverete la pagina ufficiale della torre dell’orologio e potrete scaricare un documento PDF con una breve guida.
– Orario di apertura e costo del biglietto: Ingresso solo su prenotazione, con accompagnatore specializzato. L’ingresso è consentito a partire dai 6 anni ; Visita in Italiano tutti i giorni alle 13:00 e alle 16:00 ; Biglietto intero: 12,00 euro Biglietto ridotto: 7,00 euro *(Ragazzi dai 6 ai 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini over 65; residenti e i nati nel Comune di Venezia; titolari di Carta Rolling Venice; acquirenti dei biglietti per i Musei di Piazza San Marco o Museum Pass; acquirenti del biglietto degli “Itinerari Segreti” o “I tesori nascosti del Doge” in Palazzo Ducale; titolari di ISIC – International Student Identity Card.
Clicca qui per prenotare la tua visita. Troverai la pagina ufficiale della torre dell’orologio dove prenotare la visita senza sovrapprezzi di agenzia.
– Informazioni su tour guidati o audio-guide: La visita può avvenire solo con un accompagnatore specializzato incluso nel prezzo del biglietto
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale della torre dell’orologio

CONSIGLIO FINALE: Prenotate la visita perchè ne vale veramente la pena. La guida è già inclusa nel prezzo ed in più potete avere il biglietto ridotto se avete fatto anche gli “Itinerari segreti di Palazzo Ducale” (altra visita che vi consiglio caldamente). Fate attenzione ad incastrare bene gli orari. Potrete vedere il cuore di questo gigantesco orologio meccanico (il più famoso dopo il Big Beng) e godervi un bellissimo panorama di Venezia affianco ai 2 Mori.

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€1,00

ISOLA DI MURANO + MUSEO DEL VETRO

– Brevi cenni storici: Murano è una delle isole più grandi della laguna di Venezia. In realtà è formata da sette piccole isole attraversate da canali e collegate tra loro da diversi ponti. Anche Murano ha un suo Canal Grande, affiancato da palazzi, ville, giardini e chiese e attraversato dal grande Ponte Vivarini, che divide in due l’isola e dove l’aristocrazia veneziana trascorreva la villeggiatura. Murano nasce in epoca barbarica e fu usata per sfuggire dagli Unni.
Ma la vera svolta per l’isola fu nel 1291, quando Venezia decise di trasferirvi le fornaci delle vetrerie per evitare i continui incendi che devastavano la città. Murano sarà anche chiamata “l’Isola dei fuochi” proprio per la presenza delle fornaci.
Venezia, inoltre, impose agli artigiani del vetro (mastri vetrai) di non lasciare mai l’isola a meno che non fossero espressamente autorizzati. L’idea di trasferire sull’isola tutte le attività vetrarie fu anche il tentativo, da parte della Repubblica di Venezia, di controllare ed evitare la diffusioni di informazioni relative alle principali tecniche di manipolazione del vetro. Nel XVI secolo, Murano aveva raggiunto l’apice del suo splendore. Ma, dopo poco più di due secoli, seguendo il destino storico di Venezia, cadde in declino a causa delle continue guerre e occupazioni.
Però la tradizionale lavorazione del vetro è resistita al declino, alle guerre e alle occupazioni ed è arrivata fino ai giorni nostri. Potete osservarla in una delle tante fornaci che ci sono sull’isola. Il vetro è ancora, e sarà sempre, la principale fonte di commercio per l’isola di Murano. Alcune delle compagnie che possiedono fabbriche del vetro storiche di Murano figurano tra le marche di vetro più importanti al mondo.
Oggi, al fine di proteggere i Vetri di Murano originali dai mercati esteri, le più famose fabbriche dell’isola hanno un marchio registrato che certifica i prodotti in vetro creati sull’isola di Murano (vedi immagine).
Sull’isola di Murano sorge anche il Museo del Vetro che si trova nel Palazzo Giustinian. Il Museo espone sia la storia dell’arte del vetro sia esempi di manufatti vitrei dai tempi egizi fino al giorno d’oggi.
Clicca qui per visualizzare la storia del museo, i percorsi e le collezioni proposte (sito ufficiale).
– Orario di apertura: dal 1 novembre al 31 marzo 10.00 / 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00); dal 1 aprile al 31 ottobre 10.00 / 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.00)
– Costo del biglietto: Intero 12 euro ; Ridotto 9,50 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; visitatori over 65 anni; titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card.)
Biglietto cumulativo Museo del Vetro (Murano) + Museo del Merletto (Burano): Intero: 12,00 euro Ridotto: 8,00 euro
– Possibilità di saltare la coda: Prenotando la visita o avendo già acquistato il “Museum pass” si può saltare la coda. Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del vetro per prenotare la tua visita.
– Altri monumenti/palazzi/luoghi da visitare: Duomo di Santa Maria e Donato, il faro di Murano, Chiesa di San Pietro Martire e Palazzo da Mula
– Come arrivarci: Da Piazzale Roma o da Santa Lucia – Vaporetto numero 3 o 4.1 o 4.2 (clicca qui per vedere gli orari); Da Piazza san Marco – Vaporetto numero 7 (linea stagionale – clicca qui per vedere gli orari)
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del Vetro di Murano

CONSIGLIO FINALE: Tutto dipende da quanto tempo a disposizione avete e da quando appassionati siete del vetro di Murano. Il museo è molto bello e vi farà attraversare tutte le epoche storiche di produzione del vetro di Murano. Se invece siete interessati alla lavorazione da parte dei mastri vetrai, non vi serve andare al museo. Basta che entriate in uno degli svariati laboratori dove potrete osservare da vicino i mastri vetrai che creano delle piccole opere d’arti davanti ai vostri occhi. Nel caso in cui vogliate visitare il museo del vetro, vi consiglio di acquistare il biglietto museo del Vetro + museo del Merletto (il costo è lo stesso e dopo Murano farete di sicuro un giro per Burano dove si trova il museo del Merletto)

ISOLA DI BURANO + MUSEO DEL MERLETTO

– Brevi cenni storici: Burano è “L’isola arcobaleno” per i suoi svariati colori. E’ una delle 10 città più colorate al mondo. Resterete affascinati dalle mille sfumature create dal riflesso delle case sui canali di Burano.
Un po’ di storia. Il primo insediamento a Burano risale all’epoca dei Barbari. Le persone in fuga dagli Unni trovarono rifugio in questa isola. Il primo insediamento era fatto da palafitte e case di legno poi sostituite da case in mattoni. La vera svolta avvenne nel 1923 quando fu aggregata a Venezia con Murano e Pellestrina.
Il nome deriva dalla posizione dell’isola nella laguna di Venezia. Burano di trova a Nord Est dove soffia la Bora (vento forte proveniente da Nord Est). Grazie a questa ventilazione Burano fu preservata dalla malaria.
Ma perchè tutte le case sono hanno colori diversi e così vivaci? Si narra che i pescatori, di ritorno alle proprie case dopo una giornata di lavoro, avvolti dalla nebbia che ricopre Burano durante la stagione invernale, riuscissero a riconoscere più facilmente le loro case per via dei loro diversi colori, dal verde pisello al lilla, dall’azzurro al giallo, riflessi nelle acque verdi dei canali.
Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Burano.
La vera attrazione di Burano sono i suoi merletti. I primi merletti risalgono al 1500. La leggenda narra che un antico pescatore, promesso sposo ad una giovane fanciulla dell’isola, venne tentato dal canto delle sirene durante un’uscita in mare. Poichè il ragazzo resistette ai loro incanti, ricevette un dono dalla regina delle sirene. Così la sirena colpì con la coda il fianco dell’imbarcazione e, dalla schiuma creatasi dal movimento dell’acqua, prese forma un elegantissimo velo nuziale per la giovane sposa. La ragazza fu ammirata ed invidiata da tutte le giovani dell’isola. Così iniziò una sorta di competizione per imitare il merletto del velo donato dalla Regina del Mare, utilizzando ago e filo sempre più sottili, nella speranza di creare un ricamo ancora più bello per i propri abiti da sposa.
Il Museo del Merletto (clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo con la sua storia, i percorsi e le esibizioni)

– Orario di apertura: dal 1 novembre al 31 marzo 10.00 / 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.30) – dal 1 aprile al 31 ottobre  10.00 / 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.30)
– Costo del biglietto: Biglietto prezzo intero: 5,00 euro – Biglietto prezzo ridotto: 3,50 euro (Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; visitatori over 65 anni; titolari di Carta Rolling Venice; titolari di ISIC – International Student Identity Card)
Biglietto cumulativo Museo del Vetro (Murano) + Museo del Merletto (Burano): Intero: 12,00 euro Ridotto: 8,00 euro
– Possibilità di saltare la coda:  Prenotando la visita o avendo già acquistato il “Museum pass” si può saltare la coda. Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale del museo del vetro per prenotare la tua visita.
– Altri palazzi/luoghi/chiese da visitare: Il cuore del paese è piazza Baldassare Galuppi, l’unica piazza del paese, dove si trova il museo del Merletto e la Chiesa di san Martino con il suo famoso Campanile storto dovuto al parziale cedimento dei suoi basamenti. Uno dei luoghi più caratteristici dell’isola è l’incrocio di 2 canali, dove sorgono i “Tre Ponti”, ponte di legno che collega tre distretti di Burano. Da questo ponte potrete fare delle foto stupende. Tra le viuzze di Burano si possono ammirare i vari capitelli posti all’entrata delle calli fino ad arrivare alla casa più famosa dell’isola: “la Casa di Bepi Suà” dipinta con l’utilizzo di moltissimi colori, divisi in forme geometriche.
Come raggiungere Burano: Burano si può raggiungere solo con il vaporetto numero 12. Questo vaporetto si può prendere da Venezia o dall’isola di Murano.
Da Venezia, dalla fermata “Fondamenta Nove” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da  Santa Lucia con in vaporetti numeri 4.1 o 4.2.
Da Murano, dalla fermata “Murano Faro” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da Santa Lucia con il vaporetto numero 3
Clicca qui per visualizzare la pagina con gli orari di tutti i vaporetti.
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Burano.

CONSIGLIO FINALE: Tutto dipende da quanto tempo a disposizione avete e da quando appassionati di merletti siete. Nel caso in cui vogliate visitare il museo del merletto, vi consiglio di acquistare il biglietto museo del Vetro + museo del Merletto. Io vi consiglio di passeggiare per Burano perchè è unica al mondo. Sarete rapiti dalla sua bellezza e vi riempirete gli occhi di colori. Troverete le signore anziane che producono i merletti chiaccherando tra di loro, farete delle foto indimenticabili dal “Tre Ponti”, rimarrete stupefatti dal Campanile storto e da tutta questa incredibile isola.

ISOLA DI TORCELLO

– Brevi cenni storici: Torcello è l’isola più antica della Laguna di Venezia. Si trova a Nord e tutto iniziò proprio da questa piccola isola dove attualmente vivono 8 persone. Prima di Venezia, il primo insediamento, infatti, fu proprio qui. Venne abbandonata nel XV secolo a causa del progressivo impaludamento, in favore della prospera Venezia, e un poco alla volta spogliata di tutti i materiali edili e delle sue costruzioni, salvo alcune che ancora oggi catturano la curiosità dei visitatori.
Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale dell’isola di Torcello.
– Cosa visitare a Torcello:
Torcello offre da subito ai suoi visitatori un’atmosfera d’altri tempi. E’ un isola molto brulla e verde rispetto a Venezia, Murano e Burano. Seguendo il lungo viale che porta alla piazza e che costeggia il rio principale, ci si immerge pian piano in un paesaggio che sembra rimasto al periodo del tardo impero romano.
Lungo questo viale ci imbatteremo in un ponte senza parapetto chiamato “Ponte del Diavolo”. Ci sono 2 leggende legate a questo ponte. La prima riguarda un patto con il Diavolo avvenuto sul ponte: una maga promise al Diavolo 7 anime di bambini morti prematuramente in cambio del ricongiungimento tra una fanciulla del luogo e un soldato austriaco assassinato poco prima. Il ricongiungimento avvenne però la maga morì subito dopo a causa di un incendio. Si narra che il diavolo si presenti sul ponte ogni 24 Dicembre per riscuotere le 7 anime sottoforma di un grosso gatto nero. La seconda narra che il diavolo in persona costruì quel ponte in una notte sola per vincere una scommessa. Non riuscì ad ultimarlo a causa dell’alba. Proprio per questo motivo non riuscì a costruire i parapetti.
Arrivati alla piazza troveremo: Il palazzo del Consiglio, Il palazzo dell’Archivio (che insieme formano il museo di Torcello) ma soprattutto il trono di Attila, la Chiesa di santa Fosca e la Basilica di Santa Maria Assunta (che è la costruzione più antica presente nella laguna).
Il trono di Attila è un trono di pietra risalente al V secolo. In realtà, gli Unni, non arrivarono mai a Torcello (si fermarono ad Acquileia), infatti si narra che era il trono del Vescovo di Torcello. Potete comunque sedervi per fare una foto ricordo.
La chiesa di Santa Fosca e la Basilica di Santa Maria Assunta (clicca qui per visualizzare il sito ufficiale) sono lì vicine. La chiesa viene ancora utilizzata per la santa messa (domenica ore 10.30) mentre la basilica  (che risale al 639) può essere visitata.
Orari di apertura: da marzo a ottobre 10.30-18.00, chiusura biglietteria 30 minuti prima; da novembre a febbraio 10.00-17.00 tutti i giorni, chiusura biglietteria 30 minuti prima; prezzo euro 5.00 biglietto intero ed euro 3.00 biglietto ridotto (clicca qui per visualizzare orari e prezzi aggiornati con audioguide e museo di Torcello).
– Come raggiungere Torcello: Potete raggiungere Torcello solo dalla vicina isola di Burano con il Vaporetto numero 9 (clicca qui per vedere gli orari aggiornati). Burano si può raggiungere solo con il vaporetto numero 12. Questo vaporetto si può prendere da Venezia o dall’isola di Murano.
Da Venezia, dalla fermata “Fondamenta Nove” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da  Santa Lucia con in vaporetti numeri 4.1 o 4.2.
Da Murano, dalla fermata “Murano Faro” che potete raggiungere da Piazzale Roma o da Santa Lucia con il vaporetto numero 3.
Clicca qui per vedere gli orari aggiornati di tutti i vaporetti.
– Link ufficiali: Clicca qui per visualizzare il sito ufficiale di Torcello

CONSIGLIO FINALE: Andateci!!!!! Con il vaporetto 9 la raggiungete in soli 5 minuti e verrete immersi in un’atmosfera surreale.  Vi sembrerà veramente di aver fatto un salto nella passato e di camminare nella storia. Inoltre, quando mai vi ricapiterà di potervi fare una foto con il “Diavolo” e con “Attila” nello stesso giorno.

Per qualsiasi altra informazione, non esitate a contattarmi completando il form che troverete a fondo pagina. Vi risponderò il prima possibile.

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